Alessandro De Pascalis, commerciante, 36enne residente nel capoluogo, è stato condannato al pagamento di un’ammenda di 400 euro per aver molestato una signora leccese. Il giudice Roberta Maggio ha disposto una provvisionale di 1500 euro nei confronti della parte civile.

Le persecuzioni, via telefono, sarebbero iniziate nel dicembre del 2008 quando sulle due utenze della donna sarebbero giunti squilli in forma anonima. Poi telefonate anche nella notte di Capodanno, quando, de pascalis avrebbe interloquito con la donna.  Alle provocazioni, la 46enne avrebbe risposto invitando il suo anonimo corteggiatore a raggiungere la propria abitazione nei minuti successivi ma l’uomo non si sarebbe mai esibito rimanendo sconosciuto.

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