Quaranta esponenti del Partito democratico hanno depositato oggi un’interpellanza parlamentare, indirizzata ai Ministri Passera, Fornero e Grilli in merito alla vicenda dei lavoratori del Monte dei Paschi di Siena.

In queste settimane è in corso una trattativa sindacale finalizzata all’ esternalizzazione di rami operativi d’azienda con conseguente trasferimento di personale. Varia tra i mille e 600 e i 2mila e 300  il  numero di dipendenti, principalmente operanti all’interno del consorzio servizi della banca stessa, dislocati su plessi nelle province di Siena, Mantova, Firenze, Lecce, Padova, Milano e Roma. I parlamentari dei territori coinvolti dalla difficile situazione chiedono di interpellare il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali per sapere se il Governo sia intenzionato, per quanto di competenza, ad

intervenire ed in quale forma, per facilitare la ripresa della trattativa tra le parti.

“ Il gruppo Monte dei Paschi di Siena, uno dei maggiori operatori nel settore del credito in Italia.- si legge nell’interpellanza-  ha già fruito di una somma pari ad 1,9 miliardi di euro di finanziamento statale (cosiddetta Tremonti Bond)e tale finanziamento raggiungerà la somma complessiva di 3,4 miliardi di euro; tale ultima circostanza postula quindi la necessità che il Governo presti particolare attenzione alle vicende di un istituto nei confronti del quale è esposto per un importo di tale rilevanza”.

Il rischio di esternalizzazione crea una evidente apprensione nei dipendenti in merito alla stabilità dei posti di lavoro che attualmente ricoprono. L’esponente salentina del Pd, Teresa Bellanova, già firmataria di una prima interrogazione sulla vicenda, spiega : « L’interpellanza arriva a margine di un serrato lavoro di comunicazione e confronto costante che abbiamo posto in essere, nel corso di queste settimane, con i colleghi dei territori interessati. Questa vicenda- prosegue la parlamentare salentina- sta mettendo in forte agitazione il personale del MPS. Abbiamo chiesto – conclude la Bellanova – che il Governo faccia la sua parte e si attivi quanto prima per facilitare la ripresa della trattativa tra le parti».

A preoccupare maggiormente tanto i sindacati quanto i parlamentari che interpellano il Governo, sono stati questi ultimi  giorni di stallo in cui l’azienda ha interrotto  i rapporti con le organizzazioni sindacali, mostrandosi  decisa ad imporre decisioni unilaterali. Oggi però, sembra che ci sia la possibilità di riaprire la trattativa o per lo meno i vertici dell’azienda sembra abbiano concesso ai sindacati un’occasione di dialogo .In piazza Salimbeni a Siena, sede del Monte dei Paschi, è in corso in queste ore , un incontro tra l’Amministratore delegato del gruppo bancario, i Responsabili di coordinamento della banca ed i segretari nazionali del sindacato interno, per  vedere se esistono soluzioni  all’annoso problema.

 

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