Non solo rapine, ma anche scippi. Si aggrava la posizione di Graziano Dell’Atti, 21enne di Nardò, arrestato nei giorni scorsi dagli agenti del commissariato neretino per la rapina ai danni di una vicina di casa.

Il giovane ed il complice della rapina (Giorgio Conte, anch’esso di Nardò), dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, restano in carcere. I due giovani rapinatori, infatti, pur confessando i reati a loro contestati, sono caduti più volte in contraddizione.
Dell’Atti, inoltre, già prima del suo arresto, era ritenuto dagli investigatori l’autore di almeno due scippi avvenuti a Nardò, uno a settembre ed uno a ottobre, entrambi ai danni di due donne anziane, alle quali erano state sottratte le collanine in oro.
Come nel caso della rapina ai danni della sua vicina di casa, Dell’Atti ed il complice avevano poi rivenduto la refurtiva ad un compro-oro della zona.
Gli agenti del commissariato di Nardò, coordinati dal dirigente Pantaleo Nicolì, sono riusciti in queste ore a risalire ad uno dei compro-oro che aveva acquistato la collana provento di uno dei due scippi, riuscendo a ricostruire la dinamica e stabilire la piena responsabilità del Dell’Atti, ritenuto autore anche dell’altro scippo.

CONDIVIDI