Rimane in carcere Andrea Petrachi, il commerciante di 46 anni, di Melendugno, arrestato due giorni fa con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, alla presenza del proprio avvocato difensore, Sergio Luceri, dinanzi al gip Annalisa De Benedictis, ha riferito di attraversare un periodo particolarmente difficile

per la sua situazione economica ma che mai e poi mai avrebbe meso a repentaglio la propria vita con un’azione del genere. Proprio per le difficoltà economiche, ha spiegato Petrachi, non riecsce più a pagare l’affitto da mesi al proprietario e dopo l’estate lo teneva chiuso. A suo dire, una stessa vicina, circa un mese fa, l’avrebbe informato di aver trovato una porta aperta e che quindi la droga poteva essere stata piazzata da qualcun altro. Petrachi ha poi sottolineato come proprio due giorni fa quando è stato sorpreso dai finanzieri aveva raggiunto il negozio per recuperare tutti gli arredi e i mobili e aveva preso un appuntamento con un traslocatore, giunto, secondo la sua ricostruzione, proprio quando gli investigatori stavano effettuando l’ispezione. Tra l’altro, a suo dire, la droga è stat trovata in una soffita visibile dalla strada e quindi poteva essere collocata con estrema facilità. La droga, circa 9 chilogrammi di marijuana, venne trovata nella località balneare di San Foca e confezionata in nove involucri. Se immessa sul mercato avrebbe fruttato più di 90.000 euro.

 

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