Sconto di pena in appello per 14 degli imputati coinvolti nel processo nato dall’operazione “Mercante in fiera” che erano stati giudicati con rito abbreviato. Un blitz che poco più di due anni fa portò all’arresto di 25 persone, con altre 14 indagate a piede libero, con l’accusa associazione a delinquere

finalizzata al traffico di droga e alle estorsione. La Corte,presieduta dal giudice Vincenzo Scardia, ha riconosciuto, accogliendo la tesi difensiva, l’accusa di associazione a delinquere ma finalizzata al piccolo spaccio. Di conseguenza tutte le pene sono state ridotte. Per Antonio Protopapa, condannato in abbreviato a 16 anni, la pena è scesa a 6 anni; da 11 a 3 anni, invece, per la compagna Rosanna Tornese. I due erano considerati i presunti promotori dell’organizzazione. Carla Protopapa (da 5 e 10 mesi a 2 anni e 4); 2 anni e due mesi anni per Vanessa Lezzi (a fronte di 5); 2 anni e 4 mesi per Angela Protopapa (condannata a 6 anni e 9 mesi); 1 anno e 4 mesi per Patrizia Catanzaro e Luigi Spedicato (condannati in primo grado a 4 anni); 3 anni e sei mesi per Salvatore Conversano (a fronte di una condanna a 8 anni). Assolti invece per Settimo Protopapa e Perdonato Ligori.

Oltre alla droga l’inchiesta riguardava anche la tentata estorsione sporta da un imprenditore di Galatina, organizzatore anche di eventi presso la Fiera.