Giudicato per direttissima ha patteggiato sei mesi di reclusione, pena sospesa, Davide Marsigliante, il 33enne di Casarano, finito agli arresti domiciliari, domenica scorsa, con l’accusa di tentato furto aggravato.

Il 33enne venne sorpreso, a Casarano, con le “mani nel sacco” mentre era impegnato a portare via cavi in rame nei pressi del vecchio depuratore d’acqua comunale, ora dismesso. Marsigliante venne bloccato dai carabinieri della Compagnia di Casarano, dopo aver raccolto una telefonata giunta presso la centrale operativa. Accompagnato in caserma e ascoltato il parere del pubblico ministero Donatina Buffelli, il 33enne venne confinato agli arresti domiciliari.

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