La Regione Puglia ha risarcito i cinque salentini, colpiti da patologie tumorali, e costretti ad effettuare a loro spese un esame con la Pet-Tac, nel periodo tra gennaio e marzo 2011.
La sentenza emessa nel marzo scorso dal giudice di pace Luigi Piro è infatti divenuta definitiva 3 giorni fa, dopo che l’ente ha rinunciato all’appello.

Il giudice di pace di Lecce aveva accolto la richiesta dei pazienti, sposando una tesi innovativa, ovverosia sostenendo che l’assenza della predetta macchina (uno strumento fondamentale nel trattamento e nella diagnosi dei tumori) in convenzione costituisce un fatto illecito, che lede immediatamente il diritto alla salute dei soggetti che si trovano nella necessità di dovervi ricorrer

Intanto si moltiplicano le cause di questo tipo promosse dall’avvocato Massimo Todisco che ha ottenuto la prima vittoria. Almeno sette ne sono state avviate, per un totale di una 40ina di pazienti.

 

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