“Cambiano gli interpreti ma il risultato non cambia”. Le impressioni a caldo nel post gara Lecce-Portogruaro di Savino Tesoro, rilasciate ad una nota emittente nazionale, spiegano in poche parole  come il Lecce di mister Lerda consegui il risultato non per mezzo dei singoli, ma attraverso un collettivo che viaggia a medie vertiginose.

Quinta vittoria consecutiva, primato e venticinque punti in classifica con ancora la partita di Lumezzane da recuperare, sono i numeri spaventosi del nuovo Lecce targato Tesoro.

Un gruppo reso tale grazie alla lungimiranza del direttore Antonio Tesoro, alla determinazione del presidente Savino e alle competenze di un allenatore capace di plasmare una squadra in poche settimane rendendola, almeno per il momento, praticamente invincibile.

Dopo le affermazione del nuovo patron giallorosso sono seguite quelle di Franco Lerda, visibilmente soddisfatto dopo la vittoria sui veneti di mister Madonna: “Abbiamo vinto meritatamente contro un avversario tosto che ci ha dato filo da torcere. Siamo passati in svantaggio  per la prima volta in questa stagione, ma siamo stati bravi a reagire subito ribaltando il risultato. L’unico appunto che posso fare alla squadra è quello di essere più cattivi sotto porta. Sul 2-1 per noi avremmo potuto chiudere la gara almeno in tre occasioni e nel calcio a volte certi errori li paghi a caro prezzo. Faccio però i complimenti ai miei ragazzi perché siamo un gruppo forte”.

Uno dei protagonisti della partita è stato senza dubbio il brasiliano Pià che ha voluto esprimere la sua soddisfazione: “Sono contento per il gol, ma la cosa fondamentale erano i tre punti. Sono uno che non vive per il gol, quindi se io non segno e il Lecce vince sono felice lo stesso. Dopo il gol abbiamo voluto raddrizzare una partita che si era messa male ed è andata bene. Vincere aiuta a vincere: per noi il Portogruaro è stata la squadra più difficile che abbiamo incontrato fino ad adesso. Stiamo lavorando bene con il mister e dobbiamo migliorare sui calci piazzati, ma anche su altre cose”.

All’appuntamento con la stampa non poteva mancare l’autore della seconda rete Ronaldo Vanin: “oltre al gol sono felice per la vittoria contro una squadra arcigna come il Portogruaro. Il gol lo dedico alla mia famiglia e a mia madre che non c’è più. Nel 3-5-2 mi sono adattato bene, ma ci avevo giocato anche nel Sorrento con questo modulo. È sicuramente un disegno tattico che valorizza le mie doti in fase offensiva”.

È stata lucida infine la disamina tecnica dell’allenatore del Portogruaro Armando Madonna:  “Abbiamo disputato un’ottimo primo tempo. Nella ripresa quando siamo passati in svantaggio il Lecce ci é stato superiore. Abbiamo giocato contro una grande squadra che, dal 2-1 in poi, ha avuto personalità ed ha saputo gestire il pallone. La mia squadra é composta da giocatori che per la prima volta disputano un campionato professionistico, sicuramente questa partita ci é servita per fare esperienza”.

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