Torna anche quest’anno il Premio Nabokov dedicato alla letteratura in tutte le sue forme.La giuria tecnica, presieduta da Piergiorgio Leaci e composta, tra gli altri, dallo scrittore e attore Massimo Lerose e dal giornalista de “Il Messaggero” Damiano Celestini, ha già decretato la prima rosa dei quindici finalisti

che concorreranno per le tre sezioni nelle quali il premio è suddiviso, ovvero narrativa, poesia e saggistica. Tra questi quindici nomi, sette saranno selezionati per la finale che si svolgerà il prossimo gennaio in occasione del festival letterario “Incipit” a Novoli, nello splendido scenario del Teatro Comunale della città salentina, da pochi anni restaurato e restituito alla città.
Il festival, nato nel 2006, è sicuramente un’ottima vetrina per scrittori emergenti e non, in cui ad essere premiata è l’originalità e la qualità dell’opera, come dimostrano i vincitori delle edizioni precedenti tra i quali ricordiamo Osvaldo Piliego, giornalista leccese, con il romanzo “Fino alla fine del giorno”, Cinthia De Luca con il libro di poesie “Penombra d’oltre”e Daniela Musini con il saggio “I 100 piaceri di D’Annunzio”: Ma il premio non è solo un modo per farsi conoscere ed apprezzare, ma anche per avvicinare il pubblico ad un tipo di editoria che si discosta dal best – selling. La novità di quest’anno è sicuramente rappresentata dalla neonata sezione dedicata agli eBooks, il sistema di pubblicazione digitale che ha già rivoluzionato la vita di migliaia di lettori hi – tech.
Il Premio Nabokov è patrocinato da Prospektiva Rivista Letteraria, che si propone di creare presidi per tutelare la parola e il confronto, in un ambiente, come quello della scrittura, a volte considerato di nicchia, ma che in realtà appartiene a tutti.