Antonio Nocco, invalido civile, di 39 anni, residente a Martano, è stato prosciolto dall’accusa di rapina impropria e lesioni dal giudice del Tribunale di Fasano. L’assalto risale all’8 febbraio dello scorso anno.

Dopo aver fatto rifornimento in una stazione di servizio, l’uomo si rifiutò di pagare il benzinaio credendo di potersela svignare senza pagare circa 62 euro. Fuggì in macchina rientrando nel comune di residenza ma i carabinieri gli erano già alle calcagna.

Recuperato il numero di targa e la testimonianza del benzinaio, i militari identificarono il modello di auto, una Fiat Bravo, e bloccarono Nocco a Martano. Il giudice ha derubricato il reato di rapina impropria in insolvenza fraudolenta nonostante il pm avesse invocato un anno e mezzo di reclusione.

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