Circa 160 chili di prodotto ittico sotto misura, cioè pesce nella fase giovanile, è stato scoperto dai Finanzieri del Reparto navale di Otranto, nel corso di controlli su automezzi utilizzati per il trasporto di prodotti alimentari.

Le successive indagini hanno consentito di identificare i responsabili dell’attività di pesca illegale, effettuata con un peschereccio dotato di reti a strascico. Tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria, mentre il prodotto ittico sottoposto a sequestro penale è stato devoluto in beneficienza.
Mentre un commerciante è stato pesantemente sanzionato, poiché trovato in possesso di prodotti ittici pregiati, sprovvisti della documentazione prevista per la tracciabilità e senza l’etichettatura per i prodotti alimentari.
Inoltre, i finanzieri hanno sanzionato per la trasgressione alla normativa sulla pesca un pescatore sorpreso ad esercitarla con attrezzi non consentiti, sottoponendo a sequestro le relative attrezzature (due parangali) ed il pescato.



CONDIVIDI