Ha avuto degna conclusione una delle grandi questioni  più chiacchierate e polemizzate delle ultime amministrazioni leccesi: si è giunti ad un accordo con le aziende costruttrici del Filobus per il pagamento della cifra richiesta per la sua realizzazione.

Compresa di IVA, la cifra si aggira intorno ai 5.570.000 euro, transazione concordata dopo la sentenza  inoltrata dal Comune di Lecce nei confronti delle aziende SIRTI, IMET, VAN HOLL e VOSSLOH, che pretendevano anche costi di interessi, mora e spese legali per un ammontare di 2.270.000 euro in più.
Dopo una lunga battaglia legale e una difficile operazione di discussione con le aziende, si è riusciti a giungere alla soluzione finale, che mette finalmente un punto ad una delle questioni che più minavano la stabilità dell’amministrazione Perrone.
Lo stesso Primo Cittadino ha espresso la propria soddisfazione in una conferenza avvenuta questa mattina a Palazzo Carafa, sottolineando il sollievo per la buona riuscita delle operazioni realizzate da un team di lavoro guidate dall’assessorato alla mobilità.
“Noi come Comune di Lecce avevamo due esigenze: da un lato riconoscere l’importo complessivo ad un livello equo, dall’altro rispettare alla luce dei tagli, il pagamento attraverso un piano di ammortamento compatibile coi flussi di cassa del comune”.
La cifra pattuita, sarà infatti suddivisa in rate di 2.250.000 euro l’anno da gennaio 2013, fino al saldo totale che avverrà nel gennaio 2015. Tutto ciò senza aggravare le casse con interessi o more. Per il pagamento inoltre, 1.700.000 euro provengono dai finanziamenti statali, 800.000 euro sono invece della Regione. Quello che resta lo pagherà il comune attraverso un mutuo che è stato già acceso.
“La vicenda Filobus è sostanzialmente chiusa”, ha concluso il Sindaco Perrone “Le questioni aperte dopo via Brenta, Lupiae, Boc, ecc, vedono tutte una soluzione positiva e di questo non posso che ritenermi soddisfatto”.
“Spero – ha poi aggiunto – che questa notizia risponda alle esigenze di una comunità che usi i mezzi pubblici: l’auspicio è che nonostante le critiche mosse al Filobus, ci si renda conto che comunque si tratta di un mezzo di trasporto utile e ad impatto ambientale nullo”.
In merito a ciò, l’assessore alla mobilità Luca Pasqualini ha poi dato notizia che entro i primi di dicembre, partirà la linea 1 che sostituirà le linee 30 e 31.