Arriva l’intervento dell’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Lecce a sostegno della battaglia portata avanti dal movimento Valori e Rinnovamento dell’ex consigliere comunale Wojtek Pankiewicz per salvare il Parco Naturale dei Paduli – Foresta Belvedere e del complesso delle Serre Salentine dalla proliferazione eolica.

“Fermare il mega impianto eolico – dichiara Guido – che alcuni progetti vorrebbero realizzare nel feudo di Miggiano e ai confini dei comuni di Ruffano e Montesano Salentino, andando a intaccare la piana olivetata e acquitrinosa, cuore di massimo pregio ambientale e paesaggistico del parco naturale dei Paduli anche se non rientra nelle mie più strette competenze assessorili, è un impegno che assumo con convinzione e che intendo portare avanti di concerto con il movimento fondato dall’ex consigliere comunale Pankiewicz. Noi siamo per le energie rinnovabili, sole e vento, ma non per annientare la bellezza paesaggistica, che è un bene non rinnovabile. Con questo mio impegno voglio ricambiare il sostegno dimostratomi da Pankiewicz quando ho espresso la mia intenzione di limitare il proliferare dei parchi eolici anche a Lecce, in particolar modo sulla provinciale per Torre Chianca, a ridosso del Parco Naturale di Rauccio”.
Si tratta di 8 aerogeneratori da 2,5 MW cadauno la cui istanza ha ricevuto nel 2010 la VIA di competenza regionale negativa. Tuttavia, a seguito di ricorso amministrativo da parte della società, il TAR ha imposto al Servizio Ecologia regionale il riesame della VIA negativa; il riesame è stato avviato a settembre scorso, la pratica è ad oggi in comitato VIA e si attende la documentazione da parte della società inerente il censimento degli ulivi, poiché una delle questioni dibattute in udienza è stata proprio quella di accertare la presenza di ulivi monumentali. Si dovrà riunire, pertanto, anche l’apposita Commissione, previa documentazione e censimento da parte del proponente ai sensi della L.R. 14/2007.
“Auspicando che il riesame imposto alla Regione dai giudici amministrativi avvenga nel più breve tempo possibile e non violenti la valutazione tecnica espressa dagli uffici regionali – spiega l’ex consigliere Pankiewicz – rivolgo il mio appello e quello di tutto il mio movimento al Tribunale amministrativo affinché possa porre la massima attenzione agli aspetti del paesaggio e a quelli ambientali connessi. Un parco eolico tra i feudi di Miggiano, Ruffano, Montesano, Supersano, Specchia, Casarano, Lucugnano – Tricase, San Cassiano, Scorrano, Surano, Botrugno, Maglie, Cutrofiano, Collepasso e Nociglia rischia di danneggiare il prestigioso mosaico rurale delle contrade, fatto di muretti a secco, antiche masserie, casali – anche recentemente restaurati – bucolici rivi campestri e olivi monumentali. Metterebbe a rischio habitat naturali di grande importanza che ospitano specie animali e faunistiche ormai molto rare e porterebbe alla conseguente compromissione della qualità della vita e della salute dei cittadini a causa dei molteplici inquinamenti provocati da questi aerogeneratori: inquinamento acustico, elettromagnetico e visivo diurno e notturno”.

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