Sono stati giudicati per direttissima patteggiando dieci mesi di reclusione, beneficiando della sospensione della pena, Antonio Pizzolante e Angelo Greguccio, entrambi di 20 anni e residenti a Gagliano del Capo, finiti ai domiciliari nella tarda serata di ieri per uno scippo avvenuto a Santa Maria di Leuca.

In mattinata sono comparsi davanti al giudice del Tribunale Monocratico, Roberto Tanisi e con il parere favorevole del pm Giovanni De Palma, sono stati processati e condannati. Il giudice ha anche disposto la loro immediata scarcerazione. I due giovani, secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Castrignano del Capo, nella serata di ieri, hanno scippato una donna di 60 anni, di Lignana, in provincia di Vercelli, portandole via la borsetta, contenente circa 500 euro in contanti mentre passeggiava sul lungomare. Poco dopo, però, sono stati raggiunti e fermati da una pattuglia dei carabinieri. Pizzolante e Greguccio sono difesi dagli avvocati Luca Puce e Grecuccio Ruta. 

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