Quattro anni ciascuno per Daniele Marra, 25enne, Antonio Rollo, di 24 e Giuseppe Stasi, di 23, tutti di Ruffano. La sentenza, in abbreviato, è stata pronunciata dal gup Antonia Martalò che si è allineata alle richieste invocate dal pm Paola Guglielmi.

Le accuse: tentata rapina aggravata in concorso, furto aggravato in concorso, possesso di arnesi per lo scasso e detenzione di arma clandestina. Il tentato raid risale al due aprile scorso. Nell’auto sulla quale viaggiavano, poi, furono trovati chiavi a stella, cacciaviti, seghetti, due paia di guanti in pile e uno scalda collo in lana. Contemporaneamente, l’immediata perquisizione all’interno del fabbricato, limitrofo all’ufficio postale, consentì di ritrovare, nel giardino, nascosto tra la vegetazione, un fucile a canne mozze caricato con quattro cartucce calibro 12 con la matricola abrasa e due pezzi di stoffa ricavati da un maglione di lana. I carabinieri sequestrarono anche la Fiat Punto di colore bordeaux rubata la notte precedente a Scorrano. Secondo quanto ipotizzato dagli investigatori l’auto sarebbe servita per compiere un abbozzo di fuga. Subito dopo, i banditi sarebbero ritornati nei pressi dell’ufficio postale per recuperare la macchina “pulita”, di proprietà di Rollo e allontanarsi, definitivamente, da Carpignano.