E’ stato condannato a 5 anni di carcere dalla prima sezione penale del Tribunale di Lecce Giuseppe D’Amato, 24enne di Gallipoli, arrestato con le accuse di tentato omicidio, minacce, lesioni aggravate,e porto abusivo di armi da taglio. Assolto invece dall’accusa di rapina.

L’uomo, assistito dall’avvocato Anna Grazia Maraschio, armato di coltello avrebbe aggredito la sua amica, una studentessa di 18 anni di cui si era invaghito. Dopo aver invano tentato di convincere la ragazza a seguirlo in auto, di fronte al suo rifiuto, avrebbe perso il controllo.

Tirato fuori un coltello, le avrebbe intimato di seguirlo sottraendole la borsa ed il cellulare.

Ma la 18enne, per sfuggirgli, si sarebbe rifugiata in un bar, dove sarebbero intervenuti due avventori per fermarlo. Uno di loro sarebbe stato anche ferito.

Intervenuti sul posto, gli agenti del commissariato di Gallipoli, lo hanno tratto in arresto.

Oggi la condanna.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.