E’ accusate di furto in appartamento e per questo motivo nel pomeriggio è stato arrestato Laudadio Massimiliano, 40enne di Melendugno, già noto alle forze dell’ordine. Era da un po’ di tempo che i militari lo tenevano d’occhio poiché lo ritenevano coinvolto in diversi furti commessi

in danno di abitazioni della zona. Intorno alle 16.00 i Carabinieri hanno definitivamente stretto il cerchio attorno al noto 40enne. Dopo una segnalazione al 112,di una signora la quale, insospettita da una figura insolita che si aggirava nei pressi della casa di una sua conoscente, aveva ritenuto di chiedere aiuto ai carabinieri. Giunti sul posto i militari, da una sommaria descrizione individuavano in LAUDADIO il sospetto. Quindi, nel mentre una pattuglia attendeva la proprietaria dell’abitazione oggetto dell’avvistamento con cui è stato eseguito il sopralluogo in casa, un’altra pattuglia rintracciava il LAUDADIO presso il suo domicilio. I Carabinieri rilevavano le tracce di un furto appena consumato all’interno dell’appartamento, da dove erano state prelevate due macchine fotografiche digitali e vari monili in oro. Contemporaneamente i militari presso il domicilio del sospettato, ormai alle strette, ritrovavano proprio la refurtiva mancante dall’abitazione “visitata”. Il tutto è stato riportato al PM di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, che – concordando con i militari – ha confermato l’arresto ed il trasferimento in carcere.
Sempre i Carabinieri di Melendugno, hanno notificato un ordine di carcerazione a carico di YALDIZ CIHAN EREN, 47enne turco, residente in Melendugno, già agli arresti domiciliari: il provvedimento notificato scaturisce da alcune denunce per evasione in esito a controlli specifici, eseguiti nelle ultime settimane dai militari del Lgt. MARTINA durante la detenzione domiciliare. Anche lui è stato trasferito a Borgo San Nicola.

 

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