E’ stato assolto con la formula perché il fatto non sussiste dall’accusa di commercio di medicinali imperfetti Vittorio Pascali, 69enne di Lizzanello, rappresentante di farmaci.

E’ quanto deciso dal giudice monocratico del Tribunale di Brindisi, Monica Pizza, che ha respinto la richiesta di condanna a quattro mesi di carcere invocata dal pubblico ministero. L’uomo venne fermato il 20 gennaio del 2009 nel corso di un regolare controllo su strada alla periferia di Brindisi dalla Guardia di Finanza.

Nel corso della perquisizione all’interno della propria autovettura Pascali venne trovato in possesso di numerose confezioni di varie tipologie di medicinali, tra cui alcuni sottoposti al vincolo di conservazione alla temperatura controllata tra i due e gli otto gradi centigradi come previsto dal decreto ministeriale del 6 luglio del 1999. Il sequestro venne eseguito all’interno di un mezzo, una Fiat Bravo, non idoneo in quanto adibito solo al trasporto di persone.

L’avvocato difensore dell’imputato, il legale Riccardo Giannuzzi, nel corso del suo intervento, ha evidenziato come i pochi pacchi, appena due confezioni, fossero stati consegnati al rappresentante direttamente dall’azienda e che le bolle fossero regolari. Inoltre l’avvocato ha sottolineato come la legge in materia non sia chiara e non obbliga ad utilizzare i camion refrigerati. I farmaci, inoltre, nonostante si trovassero in un’auto non refrigerata, erano comunque contenuti in alcune celle. Da qui la sentenza di assoluzione.

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