Nuovo capitolo nell’intricata vicenda sull’aggressione ai coniugi Margilio. Il gup Alcide Maritati ha disposto l’archiviazione del procedimento in cui Fabio Margilio, 47enne di Lecce e Alessandra Ruggeri, di 36, erano stati accusati dal socio Antonio Greco, 57enne di Caprarica, erano stati denunciati

con le accuse di truffa, falsità ideologica e soppressione di corrispondenza. A mettere in moto l’indagine fu una denuncia di Greco, uno dei presunti aggressori della coppia gravemente ferita sotto casa alla periferia di Lecce. il giudice ha così rigettato la richiesta di opposizione presentata dall’avvocato difensore di Greco, il legale Silvio Verri così come aveva già sollecitato il pm Giovanni De Palma. Al centro la gestione della società Ideass ma il giudice ha ritenuto che non ci elementi in ordine all’accusa di falso sia perché l’atto di trasformazione societaria non riporta alcunchè di falso perché Greco era stato regolarmente convocato nella sua qualità di socio sia perché la trasformazione della società da s.a.s in s.r.l., avvenuta dinanzi ad un notaio, era stata inviata anche al socio Greco. Le vicende societarie intercorse tra le parti, secondo il giudice, non assumono carattere penale ma si deve trovare nella sede civile la corretta soluzione. In particolare, i soci dalla s.a.s. non avrebbero avuto alcuna necessità di escludere Greco dalla partecipazione all’atto di trasformazione che avrebbe potuto essere fatto anche a maggioranza e tutte le accuse mosse ai coniugi, in tal modo, finiscono al macero.

 

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