Nuovi esposti sarebbero in arrivo in Procura. Sarebbe il rettore Domenico Laforgia, ora, a puntare il dito contro chi lo ha accusato e denunciato. Voci accreditate parlano di nuove denunce che potrebbero determinare l’aumento del numero dei fascicoli d’indagine sull’Università del Salento.

Sette le inchieste di cui ad oggi si ha notizia. Ma non è escluso che il loro numero sia destinato a crescere. Il Magnifico avrebbe infatti intenzione di puntare il dito contro chi lo ha accusato e denunciato. Lui stesso è stato scritto nel registro degli indagati dal procuratore Cataldo Motta e dal sostituto Paola Guglielmi dopo l’esposto presentato dal professor Luigi Melica, ordinario di Diritto pubblico comparato presso la facoltà di Giurisprudenza. L’ipotesi accusatoria è quella di abuso d’ufficio. Due fascicoli coinvolgono invece l’ex direttore generale Emilio Miccolis, dimessosi dall’incarico ed attualmente a Bari. Le accuse ipotizzate nei confronti dell’ex dirigente sono di abuso d’ufficio e violenza privata. Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori anche alcuni concorsi, la presunta omissione di atti dovuti di una funzionaria dell’Università che avrebbe fatto parte di una commissione giudicatrice e la email dell’anonimo “Corvo di Unisalento”, contenente una serie di presunte calunnie rivolte ad uno dei docenti dell’Ateneo.