Patrizio Trane, 24enne di Taurisano, è stato condannato, in abbreviato, a tre anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una giovane di 14 anni. La sentenza è stata pronunciata dal gup Annalisa De Benedictis.

I fatti si sarebbero verificati la sera della vigilia di Natale del 2010, a Taurisano, in casa di un’amica dei tre. Trane e P.O., allora 17enne, anch’egli di Taurisano, avrebbero spogliato la giovane cercando di avere con lei un rapporto sessuale, approfittando del suo stato di ubriachezza. Nel corso delle indagini, condotte dai pm Maria Cristina Rizzo e Stefania Mininni, vennero sequestrati i vestiti della giovane e dei suoi presunti molestatori e si celebrò anche un incidente probatorio. Nel corso dell’ascolto protetto precisò che l’aggressione si sarebbe consumata sulla veranda dell’abitazione dell’amica e non sul pianerottolo, così come aveva invece dichiarato l’indagato minorenne. L’imputato era difeso dall’avvocato Luca Puce