Una condanna a 2 anni e 20mila euro di risarcimento danni. Si è chiuso così, davanti al gup Vincenzo Brancato, il patteggiamento per l’ex consigliere di Guagnano che avrebbe abusato di una tredicenne del posto, di una trentina d’anni più giovane di lui. I fatti risalgono a 2 anni fa.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Stefania Mininni, sono state avviate in seguito alla denuncia presentata dai genitori della presunta vittima che da tempo avevano notato gli strani atteggiamenti assunti dalla figlia. Sul suo telefono cellulare il padre trovò un messaggio sospetto inviato proprio dall’adulto. Nel corso degli accertamenti giunse in procura anche una lettera anonima che denunciava alcuni atteggiamenti assunti dall’uomo. La 13enne, nel corso di un incidente probatorio, raccontò dei loro contatti quotidiani e spiegò di essersi invaghita di lui.

In sede civile è stato poi concordato un risarcimento danni di circa 20mila euro nei confronti della presunta vittima e della sua famiglia. Le parti offese non hanno accettato la somma. Il giudice l’ha ritenuta congrua e ha accolto il patteggiamento. L’imputato è assistito dall’avvocato Luigi Rella.

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