Con le accuse di violenza sessuale, induzione alla prostituzione e pornografia minorile, atti persecutori e molestie è stato condannato a 7 anni e mezzo di carcere all’allenatore di Tricase, Vincenzo Alfarano, 54 anni. La sentenza è stata emessa, in abbreviato dal giudice dell’udienza preliminare Carlo Cazzella

, su richiesta del sostituto procuratore Carmen Ruggiero, che aveva coordinato le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Tricase. L’inchiesta fu avviata a seguito della denuncia presentata dal genitore di un ragazzo minorenne, che aveva trovato nel telefono cellulare del figlio, un sms dal contenuto sessuale.

Quattro in tutto le vittime accertate, tutti minorenni, che si sono costituite parte civile nel processo. Nei messaggi, l’uomo faceva riferimento a rapporti sessuali intercorsi ed invitava i minori ad altri incontri. L’imputato avrebbe anche scattato foto ai ragazzini e girato dei brevi filmati nei quali immortalava le piccole vittime, spesso costrette a concedersi sotto minaccia o con l’offerta di denaro e altri regali.

Nei confronti dei ragazzini il giudice ha riconosciuto 70.000 euro di risarcimento danni. Alfarano è assistito dall’avvocato Tony Indino.

 

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