Nessun riscontro, in sede dibattimentale, all’ipotesi d’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e il Giudice del Tribunale di Gallipoli, Michele Toriello, ha così assolto “per non aver commesso il fatto” Alessandro Pirtoli e Luigi Roberto, 30enni, entrambi di Casarano.

I due giovani finirono nei guai il 9 giugno del 2010 con un arresto eseguito in flagranza di reato. Pirtoli e Roberto, con piccoli precedenti penali alle spalle, furono “pizzicati” nel vicino comune di Alezio da una pattuglia dei carabinieri. I militari, appostati nelle immediate vicinanze di un’abitazione di un abituale assuntore di sostanze stupefacenti, riuscirono ad assistere allo scambio di poco meno di un grammo di eroina e di dieci millilitri di metadone tra assuntore e presunti fornitori. I carabinieri si palesarono e, dopo un rapido accertamento, sequestrarono lo stupefacente e circa 180 euro. Per Pirtoli e Roberto si spalancarono le porte del carcere di “Borgo San Nicola”. Dopo una notte trascorsa in cella tornarono in libertà a seguito dell’interrogatorio di convalida. La fase processuale, poi, non ha consentito di acquisire elementi sufficienti per dimostrare che i due imputati avessero avviato una piccola attività di spaccio. A sostegno della sentenza di assoluzione, (stessa richiesta del pm Antonio Negro) ci sono anche le dichiarazioni fornite da Pirtoli e Roberto, in sede di interrogatorio di convalida. Da quanto emerso, sarebbe stato l’assuntore a proporre loro l’acquisto di una dose di eroina e quando i carabinieri giunsero sul posto sarebbe stato proprio quest’ultimo a sbarazzarsi di un involucro gettandolo per terra. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Silvio Caroli, Vincenzo Del Prete e Antonio Munitello.

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