Si è svolto questa mattina dinanzi al gip Vincenzo Brancato l’interrogatorio di Gabriele De Luca, il 26enne di Guagnano, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, con l’accusa di detenzione illecita di armi e munizioni.

In un podere di sua proprietà, in località “Candido”, i militari, anche con l’ausilio di un cane anti esplosivo, hanno ritrovato un fucile Benelli, automatico, calibro 12, con canna mozzata e matricola abbrasa e una sacca contenente 73 cartucce di diverse marche. L’arrestato, alla presenza del suo avvocato difensore Michele Palazzo, ha negato che quell’arma fosse sua spiegando come il podere non fosse completamente recintato dalla parte posteriore dove si può penetrare facilmente. De Luca ha poi dichiarato che nell’ultimo mese in quell’appezzamento di terreno si sarebbe recato poradicamente per motivi di lavoro. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nel corso della stessa perquisizione i militari hanno bussato a casa di un 37enne non trovandolo. Nel corso della perquisizione, però, è spuntata una pistola a tamburo marca Smith&Wesson calibro 38 special, carica di sei colpi, pronta per sparare. La rivoltella era stata nascosta tra le tegole del tetto di una piccola mansarda di una abitazione in via Cellino. Il ricercato, forse avvisato da qualcuno, è Massimiliano Leuzzi, 37enne. un suo fartello venne coinvolto in un omicidio consumato nei pressi del Roxy Bar di Campi. In passato è stato assolto per un episodio di estorsione e d è rimasto coinvolto in una faccenda di droga.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciotto − 3 =