Vince anche a Galatone il Segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, una vittoria celebrata in gran parte dell’Italia, in queste Primarie del Centro Sinistra che hanno registrato un’affluenza di elettori per molti inaspettata.

Proprio a Galatone, Bersani supera il suo avversario Renzi con un notevole distacco, conquistando ben 328 voti rispetto ai 120 di Renzi. A differenza, però, del primo turno, nella cittadina salentina questa volta si è registrato quasi un 30% in meno di votanti, con 453 elettori invece dei 583 dell’altra volta, un risultato comunque soddisfacente per i leader locali che ora auspicano un’unione ancora più forte per tutto il Centro Sinistra: “Innanzitutto va rilevato il grande risultato di partecipazione riscontrato anche questa volta” afferma Andrea Zizzari, delegato di Galatone per il candidato Bersani ed esponete del direttivo del PD cittadino “di sicuro questo darà uno slancio maggiore al centro sinistra, per andare ancora più compatti alle prossime elezioni per il Presidente del Consiglio. Noi, anche questa volta, abbiamo lasciato libertà di voto sia agli iscritti che ai simpatizzanti, oltre che all’interno del direttivo stesso, favorendo così un confronto libero e pacifico. Da adesso in poi, inizieremo a pensare alle elezioni per il Presidente del Consiglio e siamo certi che anche Galatone possa dare un notevole contributo al neo candidato Bersani. Infine, voglio rimarcare anche il grande aiuto che in questo momento ha dato il partito di Sinistra Ecologia e Libertà, in quanto nonostante non gareggiasse più con il suo candidato, è stata partecipe fino alla fine in queste primarie”.
Parole di soddisfazione sono anche giunte da un altro esponente di spicco del partito cittadino Sinistra Ecologia e Libertà, Sebastiano Zenobini: “In questo secondo turno, ci siamo attenuti a quelle che sono state le indicazioni date a livello nazione e abbiamo cercato di dare anche il nostro contributo, in quanto riteniamo che Bersani sia un rappresentante del Centro Sinistra con il quale poter stabilire un dialogo più fattivo e poter portare avanti un politica che sia più di sinistra. Rimaniamo comunque soddisfatti per il risultato ottenuto da SEL, anche perché Vendola è stato il candidato che per ultimo ha sciolto le riserve, impostando così una campagna elettorale per le primarie in soli 15 giorni; a questo va aggiunto che ci siamo dovuti misurare con il Partito Democratico che può contare su un’ottima organizzazione e questo nelle elezioni conta molto. Infine, abbiamo dovuto fare i conti anche con spazzi nei mass media molto ridotti, dove fino agli ultimi giorni i Tg nazionali presentavano queste primarie come le primarie del PD, fornendo così una cattiva informazione. Tuttavia il risultato ottenuto a Galatone, deve essere sempre rapportato a quell’idea che noi abbiamo di centro sinistra, ossia un centro sinistra unito e compatto. Ecco perché ora l’obiettivo comune deve essere quello di rafforzare il Centro Sinistra e di farlo crescere ancora di più, senza mai perdere di vista il fine che ha simboleggiato questa campagna elettorale, ossia l’Italia come bene comune. Per tanto, confido molto nel dialogo che si potrà stabilire tra i tre protagonisti di queste primarie, ossia Bersani-Renzi-Vendola”.

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