Dal 1990, Telethon, insieme a milioni di italiani, ha lanciato una sfida: sconfiggere la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Una gara contro il tempo, perché sono tante le persone malate che aspettano una risposta e dove le energie vanno dosate, perché sono pochi i fondi pubblici e privati investiti in questa ricerca

mentre i costi per arrivare alla cura sono alti e molto impegnativi.
Il gruppo BNL, dal 1991, affianca Telethon in questa impresa; negli anni ha realizzato un modello di responsabilità sociale d’impresa caratterizzato dalla partecipazione volontaria del personale e da un impegno continuo, basata sul rispetto di quattro valori: reattività, creatività, impegno e ambizione.
Anche le agenzie BNL di Lecce e del grande Salento partecipano con entusiasmo all’iniziativa e ora sono pronte al rush finale per questa raccolta fondi, in concomitanza con la tradizionale maratona televisiva prevista per il 14 e 15 dicembre. E proprio questo pomeriggio, ore 18, si è tenuto il primo step di questa due giorni della solidarietà con il ricevimento e l’inaugurazione presso la sede BNL di Piazza Sant’Oronzo. Numerose le Autorità e personalità intervenute all’evento che si protrarrà sino alle 22, con un rinfresco di “Natale Ricevimenti” e degustazione di vini offerti dallo show room Cantina Due Palme. A seguire, l’esibizione al pianoforte dei giovani talenti Sara Capone e Andrea Ciccarese e dei maestri Francis e Antonio Ferrante.
Tra le personalità intervenute, il Prof. Carlucci, Biologo dell’Anno 2006, direttore del Centro di genetica del Laboratorio Pignatelli di Lecce e da anni attivissimo nell’ambito dell’informazione rivolta ai giovani studenti, raggiungendo lo straordinario risultato di rendere semplici e accessibili i concetti di genetica.
Lecce accoglie da tanti anni questa manifestazione, ha ricordato la Dott.ssa Tessitore, e la Giunta ha deliberato proprio in giornata circa l’entità del contributo da destinare a Telethon, procedendo immediatamente alla donazione. Intervenuto anche il Dott. Minerva, Direttore di area del Gruppo BNL che ha precisato come tutte le agenzie si siano trasformate, per l’occasione in “Casa Telethon” in questo 21° anno di affiancamento il cui successo è siglato anche dall’efficienza nella raccolta fondi attuato secondo il modello anglosassone. «Telethon fa parte del DNA di tutti i dipendenti BNL – ha aggiunto il nuovo direttore della filiale di Lecce, Massimo Ancona – e anche dei nostri clienti».
Tra i risultati più grandi del lavoro di Telethon in questi anni, vi sono di certo quelli relativi  alla parte formativa e informativa dei giovani che vedono ora la ricerca scientifica come qualcosa di più efficace proprio perché resa loro più comprensibile. Grande importanza investe, inoltre, il “sistema rete” tra enti pubblici ed imprese, come ha ben sottolineato il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Maria Gabellone che da sempre si batte per una maggiore coesione tra la sfera pubblica e privata e che ha manifestato una grande soddisfazione per l’impegno del Salento, sempre in prima linea in queste iniziative. Grande soddisfazione anche nell’ambito Regione Puglia così come ha prontamente affermato il Vice Presidente Loredana Capone che ha sottolineato come un risultato simile sia encomiabile, nonostante il grave momento di crisi economica e la scarsità dei fondi provenienti dallo Stato per finanziare le casse della Ricerca scientifica.
Grazie ai fondi raccolti, negli anni Telethon ha potuto finanziare 1427 ricercatori per 2266 progetti di ricerca su 454 malattie genetiche studiate, ottenendo 7753 pubblicazioni sulle riviste scientifiche internazionali. Dopo la cura definitiva di bambini affetti da una grave immunodeficienza congenita (Ada Scid), oggi i ricercatori di Telethon stanno per sperimentare sui pazienti la terapia genica per curare malattie quali: la leucodistrofia metacromatica, la sindrome di Wiskott Aldrich, mentre è già partita la sperimentazione sull’amaurosi congenita di Leber.

Federica Nastasia

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