La sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura deciderà entrò qualche giorno, probabilmente lunedì, sul provvedimento cautelare di trasferimento, con cambio di funzioni, del procuratore capo di Brindisi Marco Dinapoli, chiesta dal Pg della Cassazione, in relazione all’indagine sull’attentato

dello scorso 19 maggio davanti alla scuola ‘Falcone-Morvillo’, nel quale mori’ la studentessa Melissa Bassi. Il procuratore Dinapoli e’ stato ascoltato ieri, e la disciplinare dovra’ tornare a riunirsi e pronunciarsi entro 5 giorni. All’origine della richiesta di provvedimento cautelare la segnalazione, giunta dal procuratore di Lecce Cataldo Motta, secondo cui Dinapoli avrebbe telefonato al difensore di Giovanni Vantaggiato, unico imputato e reo confesso dell’attentato, invitandolo a un colloquio privato per discutere dell’aggravante di terrorismo che la procura di Lecce gli contestava, e che poi ha comportato il trasferimento del fascicolo nel capoluogo salentino.