Il pugilato, entra nelle scuole del capoluogo salentino. A Lecce, da alcune settimane, gli alunni dell’Istituto Tecnico Economico Statale “Francesco Calasso” di Lecce, hanno potuto iniziare un primo approccio con la boxe, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto tra il dirigente scolastico dell’istituto salentino, Mario Portaccio e il tecnico – nonché ispettore della Polizia di Stato – dell’Asd Accademia Pugilistica Dilettanti “Boxe Lecce”, Angelo Lezzi.

All’interno dell’istituto Calasso, gli alunni iscritti possono difatti scegliere l’indirizzo sportivo: un progetto in forte crescita nel territorio che a breve potrebbe proiettare l’Istituto nella nuova veste di Liceo Sportivo.
«Sono stato coinvolto per la promozione dell’attività pugilistica amatoriale, grazie all’istituzione di corsi propedeutici riservati per gli alunni dell’istituto, finalizzato alla promozione e lo sviluppo in ambito scolastico delle attività motorie – commenta il tecnico leccese Angelo Lezzi – Ai corsi partecipano cinque classi, di cui quattro prime ed una quarta. I corsi si svolgono all’interno dell’istituto nei giorni martedì e giovedì dalle ore 8,00 alle ore 13,00. L’attività tecnico-atletica, è iniziata lo scorso 25 ottobre e il protocollo d’intesa è stato sottoscritto per puro spirito sportivo, ovvero senza percepire compensi in denaro o altro. Il dirigente scolastico dell’Istituto, è ampiamente soddisfatto per il lavoro svolto e anche i ragazzi sono entusiasti dell’introduzione del
pugilato nelle ore scolastiche: peraltro, gli alunni delle sedi distaccate, vorrebbero entrar a far parte di questo progetto. A dire il vero non è semplice tenere a bada un gruppo di ragazzi decisamente numeroso (ogni casse è composta da circa 28 alunni) ma con un po’ di disciplina e di regole ferree, sono riuscito a creare un ambiente predisposto al lavoro e allo spirito collaborativo. Per ciò che comprende l’aspetto prettamente sportivo, cerco di insegnare i primi passi della noble art, ovviamente senza alcun tipo di contatto, cercando, al contempo di far prendere cognizione e sviluppare le dinamiche percettivo-cinetiche. Tra gli alunni, sono presenti anche diverse ragazze, le quali si dimostrano estremamente interessate alle lezioni. Al termine del progetto – conclude il tecnico lezzi – il Comitato Regionale FPI consegnerà un attestato di partecipazione agli alunni che avranno dimostrato maggiore serietà e impegno».
Anche dall’Istituto “Calasso”, giunge l’apprezzamento per il lavoro svolto da Lezzi: «Abbiamo apprezzato la disponibilità del tecnico Lezzi, il quale è entrato a far parte del corpo docente impegnato ad impreziosire l’offerta sportiva – spiega il dirigente Portaccio – Da quattro anni il nostro Istituto garantisce agli studenti che lo frequentano la possibilità di percorsi didattici per lo studio delle scienze motorie e sportive, l’applicazione dei metodi della pratica sportiva in diversi ambiti, l’elaborazione dell’analisi critica dei fenomeni sportivi, la riflessione metodologica sullo sport e sulle procedure sperimentali ad esso inerenti, la ricerca di strategie tese a favorire la scoperta del ruolo pluridisciplinare e sociale dello sport, l’approfondimento della conoscenza e della pratica delle diverse discipline sportive; la nostra scuola dispone di palestre dotate di strutture sportive all’avanguardia ed è strategicamente posizionata rispetto ad altre importanti strutture sportive, tutte facilmente raggiungibili».

 

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