I Carabinieri della Stazione di Spongano hanno arrestato, su ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce – Ufficio Esecuzione Penale, Osman TUFA, 32enne cittadino albanese gravato da precedenti di polizia, residente a Poggiardo.

L’uomo deve scontare una pena di un anno otto mesi ed un giorno di reclusione poiché condannato per furto in abitazione. I fatti che hanno portato alla condanna dell’uomo risalgono al mese di luglio dello scorso anno quando Osman TUFA si introdusse all’interno di un’abitazione di Marittima di Diso dal cui interno sottrasse un telefono cellulare. Mentre i Carabinieri della Stazione di Spongano, subito accorsa sul posto a seguito della richiesta d’intervento ricevuta sul Numero Unico d’emergenza Europeo 112 dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Tricase, stavano effettuando il sopralluogo all’interno della casa, una vicina di casa del derubato riferì ai militari che qualcuno aveva tentato di introdursi anche nella sua abitazione ma aveva desistito poiché, nel tentativo di rompere il vetro di una finestra, doveva essersi gravemente ferito dato che dall’interno dell’appartamento non mancava nulla ma sugli infissi erano presenti abbondanti tracce ematiche. I sospetti dei militari della Stazione Carabinieri di Spongano si concentrarono subito su Osman TUFA, il quale era stato più volte notato, segnalato e controllato fra Castro, Diso e Andrano e relative marine. Gli investigatori si recarono immediatamente a Poggiardo presso l’abitazione dell’uomo dove i coinquilini riferirono che il loro amico non era tornato a casa perché aveva detto si essersi fatto male ed aver raggiunto l’ospedale di Casarano. Spostatisi al nosocomio, i Carabinieri vennero informati dal personale sanitario che, effetti vamente, si era presentato al Pronto Soccorso tale Osman TUFA che presentava importanti lesioni da taglio la cui gravità aveva imposto il trasferimento del paziente presso l’ospedale di Gallipoli. Raggiunto il secondo ospedale TUFA venne finalmente rintracciato e, stante i gravi indizi di colpevolezza a suo carico, dichiarato in arresto e piantonato nel reparto ove era ricoverato in attesa di subire un delicato intervento chirurgico. A poco più di un anno di distanza Osman TUFA, condannato per il furto in abitazione ed il tentato furto nella seconda, è stato prelevato dai Carabinieri della Stazione di Spongano ed associato alla Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce dove dovrà rimanere fino a quando non avrà saldato il suo debito con la giustizia.

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