Confermata anche in Appello la condanna a tre anni di carcere nei confronti di Luigi Egidio Prete, 32enne , alias “il Totò Riina di Nardò” con le accuse di tentata estorsione e rapina aggravata.

 

Esattamente il 15 dicembre del 2011, il 31enne minacciò il paninaro di farsi consegnare 100 euro altrimenti avrebbe bruciato la baracca. Il titolare, a quel punto, non avrebbe avuto più possibilità. Consegnò la somma richiesta a Prete pur di evitare guai peggiori e il 31enne si allontanò minacciando che, da quel momento, tutti dovevano pagarlo millantando di essere il nuovo “Totò Riina di Nardò”.

Nel processo di primo grado, svoltosi con rito abbreviato dinanzi al gup Ines Casciaro il 28 marzo, all’imputato venne annullata l’aggravante delle modalità mafiose, inizialmente contestata. Prete, da maggio agli arresti domiciliari, era difeso dall’avvocato Ezio Maria Tarantino.

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