Ha ottenuto gli arresti domiciliari l’ex comandante dei vigili urbani di San Donato, Cosimo Damiano Montinaro, 51enne, arrestato il 2 settembre scorso con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attenuazione della misura cautelare è stata disposta dal gip Giovanni Gallo che ha accolto l’istanza dell’ avvocato difensore Carlo Gervasi nonostante il sostituto procuratore Francesca Miglietta avesse espresso parere sfavorevole. Alla base della decisione del giudice ci sarebbe l’affievolirsi delle esigenze cautelari per il tempo trascorso dall’arresto, (oltre tre mesi e mezzo), e gli arresti domiciliari si devono considerare una misura adeguata. Insieme all’ex comandante dei vigili urbani venne arrestato anche Edmond Beshay, 31enne albanese residente a Lecce. L’operazione fu eseguita dal Goa, il Gruppo Operativo Antidroga della Guardia di Finanza di Lecce, nei pressi della periferia di Poggiardo, la stessa zona in cui a fine agosto erano state arrestate altre due persone sorprese sempre con eroina in macchina. E per tale motivo, gli investigatori avevano istituito diversi posti di blocco in una serie di controlli fermando decine e decine di persone. E nella rete dei militari finirono proprio il comandante dei vigili urbani e il suo presunto complice. A insospettire i baschi verdi fu un movimento piuttosto anomalo. Montinaro, alla guida del suo Maggiolone, effettuò un paio di giri nei pressi del rondò d’ingresso come se stesse cercando qualcosa o qualcuno. Inevitabile il controllo. Da una perquisizione nell’abitacolo, nascosti in maniera anche piuttosto approssimativa, spuntarono anche due panetti di eroina per circa mezzo chilo. A quel punto, gli accertamenti si estesero nei rispettivi domicili. In casa del comandante, a Roca, marina di Melendugno, all’interno di una cassapanca e in un borsone era nascosto il resto dello stupefacenti. Cinque ulteriori panetti per complessivi due chili e mezzo sempre di eroina, del tipo brown sugar e per i due scattarono le manette. Nel corso dell’interrogatorio di convalida, poi, Montinaro dichiarò di aver agito perché indebitato. Nel frattempo l’ex comandante dei vigili urbani, sollevato dall’incarico, ha depositato anche un memoriale.