Serata di commozione e dolore quella di oggi, domenica 16 dicembre a Campi salentina, dove è partita una fiaccolata per riavere la salma di Mira Montinaro, trafugata dal cimitero, dove era sepolta.Oltre duemila i partecipanti.

La donna scomparsa il 16 giugno del 2000, all’età di 27 anni, a causa di un aneurisma,  era figlia di Antonio Montinaro, imprenditore del consorzio Monticava Group e titolare di diverse aziende insieme ai fratelli. L’iniziativa silenziosa è stata organizzata dalle due parrocchie cittadine, Santa Maria delle Grazie e San Francesco d’Assisi. La Santa Messa è stata celebrata alle 18 dall’arcivescovo di Lecce, monsignor Domenico D’Ambrosio.
Intanto continuano le indagini dei carabinieri. Due le ipotesi investigative battute: quella del furto a scopo estorsivo, anche se finora alla famiglia non è arrivata alcuna richiesta di riscatto o quella di una vendetta. In ogni caso l’episodio sarebbe, secondo gli investigatori, riconducibile all’attivita’ imprenditoriale del padre della giovane