I dissapori tra alcune colonne portanti del Pdl e il neo assessore Delli Noci covavano già da qualche mese: tutto nasce da quell’assessorato concesso all’unico consigliere scattato per Fli a discapito del Pdl, che pur avendo fatto il pieno di voti ha dovuto lasciare a casa diversi militanti. Ora sembra che a Monosi non vada giù la vetrina mediatica che il ‘neofita assessore’ all’Innovazione Tecnologica si sta guadagnando, «ignorando il lavoro della precedente giunta».

L’assessore al Bilancio ha voluto sottolineare che molte delle iniziative sbandierate dal giovane collega sono il frutto del suo lavoro nel precedente mandato e che per questo avrebbero dovuto invitarlo alle diverse inaugurazioni e conferenze che si sono svolte in sua assenza. L’assessore Delli Noci, però, non perde tempo con la diplomazia e avrebbe risposto al collega di giunta che non è colpa sua se il nome di Monosi è collegato all’aumento delle tasse e il suo ai bandi per l’innovazione. Apriti cielo! Un grave affronto per l’assessore al Bilancio del Comune di Lecce. Sui giornali si sono alternate le frecciatine.

 

Oggi Adriana Poli Bortone prova a fare da paciera: «Con l’esperienza di un’anziana politica vorrei suggerire ai componenti la giunta e  la maggioranza dell’amministrazione comunale leccese,  di ritrovare serenità di giudizio e compattezza  risolvendo le questioni interne con la dovuta discrezione e  con quel senso di responsabilità che talora obbliga ad ingoiare rospi in nome di obiettivi superiori». La senatrice invita tutti all’unità e ricorda all’assessore al Bilancio di aver ricevuto gli stessi torti di cui lui si lamenta, ma di esserci passata su: «Convengo con Monosi che sia sempre utile e necessario – oltre che coerente – guardare al passato, ma si può anche perdonare il “peccato veniale” di un giovanissimo assessore entusiasta del ruolo e ricco di energie.   Oggi il bene da tutelare è l’unità sostanziale dell’area di centro destra. Pensiamo alla sostanza, per le quisquilie rimandiamo tutto a tempi migliori. Anche perché se avessimo dovuto portar rancore per mancati inviti alle inaugurazioni…». Poli Bortone non continua, ma i puntini di sospensione valgono più di una battuta al vetriolo.

Intanto, l’opposizione ne approfitta per mettere il dito nella piaga: ci pensa Carmelo Isola a partire all’attacco delle “bagarre tra assessori”. Per il coordinatore cittadino Udc si tratta di «uno spettacolo triste che ancora una volta mette in luce che l’amministrazione è acerba e impreparata ad affrontare la lunga consiliatura che la attende». «Le schermaglie di cui sopra ci fanno capire che lo spirito natalizio non deve aver contagiato proprio tutti, se si fa ricorso alla stampa per elencare gli specifici meriti dell’uno o dell’altro, in una gara tra chi risulti essere il primo della classe – continua Isola –. Battute a parte, però, il problema grave è un altro. Al di là della evidente carenza di comunicazione e di informazione tra i vari assessorati comunali, chi perde questa partita sono sempre i cittadini, soprattutto quelli più bisognosi. Ci sembra evidente che ad animare il dibattito non sia stato tanto il contenuto delle singole attività, quanto invece i sotterranei mal di pancia politici, che vengono fuori non appena i nervi cedono: non ci sfugge che l’assessore Delli Noci è l’unico rappresentante di Fli e che la sua nomina abbia provocato non poche polemiche all’interno del più suffragato Pdl». Isola conclude con la staffilata finale: polemiche sulla scelta di non mettere un amministratore unico per la società Lupiae, attacco sull’assenza della mensa comunale per i poveri e critiche perché non si discute delle sorti dei poveri, ma dopo sei soli mesi si litiga.

In serata, i due assessori hanno deciso di fare pace, o forse sono solo stati richiamati all’ordine: il comunicato congiunto dovrebbe dire la parola fine allo scontro. Monosi e Delli Noci hanno chiarito al telefono e hanno discusso, poi hanno elaborato il testo insieme. Il primo parla di discussione effervescente necessaria nella maggiornaza e spiega che non voleva mettere in difficoltà il giovane collega, ma solo riconoscere i giusti meriti al lavoro svolto nel passato. Il giovane assessore, invece, ha concluso il comunicato con un impegno: «Voglio rassicurare il collega Monosi che nel  processo di pianificazione tutti i settori verranno coinvolti; con molti di loro, peraltro, sono in contatto continuo e da loro stessi sono stato sollecitato a supportarli in questa attività.  Non potrei mai immaginare di realizzare un progettato se non in collaborazione con i settori in questione». Torna il sereno in maggioranza, almeno per ora, finché le possibili primarie per il Parlamento, annunciate da Gabellone, non torneranno a infiammare gli animi.

 

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