Tempi duri per gli spacciatori salentini. Ben tre arresti e una denuncia  a piede libero sono avvenuti nelle ultime 24 ore, tra Vaste, Caprarica e Alliste.
A Vaste di Poggiardo, le manette sono scattate ai polsi di Guarini Giancarlo, 21 di Poggiardo, accusato di detenzione illecita di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Il giovane, durante una perquisirne dei carabinieri, è stato trovato in possesso di 10 grammi e mezzo di cocaina. Nel corso dello stesso controllo è stato segnalato alla competente autorità amministrativa per uso non terapeutico sostanza stupefacente, B. M. G., 1990, conducente del veicolo su cui viaggiava insieme all’arrestato.

Sempre nella notte, ma questa volta a Caprarica, i carabinieri di Maglie hanno arrestato, sempre con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente a fini di spaccio, Garrisi Stefano, 24enne leccese. Il giovane è stato trovato in possesso di due involucri contenenti complessivi 11 grammi di cocaina, già suddivisi in n.15 dosi, un bilancino di precisione e materiale per confezionamento dosi.
Tutto sottoposto a sequestro insieme ad autovettura utilizzata, Ford Fiesta e somma denaro € 125,00 ritenuta provento pregressa illecita attività spaccio.

Infine, i carabinieri di Casarano, hanno ammanettato un operaio 31enne di Alliste,  Manni Tomas, e denunciato a piede libero V.L. 18enne, sempre di Alliste, per detenzione ai fini di spaccio.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, il Manni è stato beccato dai militari, mentre si trovava all’esterno dell’autovettura a lui in uso al momento, in una zona alla periferia di Alliste, non molto illuminata con atteggiamento di attesa.  Mentre osservavano proprio il Manni, sopraggiungeva a bordo di un’altra autovettura, un’utilitaria il V.L. che dopo aver fermato la propria autovettura nei pressi del Manni gli si avvicinava per “scambiarsi” qualcosa. Immediatamente fermati dai Carabinieri del Nucleo, venivano sottoposti a perquisizione sia veicolare che personale e proprio sulla persona del V.L è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso pari a oltre 5gr. la perquisizione a carico del Manni risultava anch’essa positiva consentendo ai militari di rinvenire altro involucro in cellophane occultato nel giubbotto e contenente oltre 4 gr. sempre di cocaina nonché € 875,00 di sicuro provento delittuoso.
Per tutti e tre gli arrestati si aprivano così le celle di Borgo San Nicola
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