Il Consiglio di Stato boccia il ricorso proposto dalla Spinola Hotel presentato contro la Regione Puglia, il Comune di Gallipoli per sollecitare una riforma della sentenza già espressa dal Tar di Lecce. la questione era legata al rilascio della concessione demaniale marittima.

La Spinola Hotel aveva impugnato dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale il provvedimento del 25 febbraio del 2010 del Comune di Gallipoli con il quale il Comune di Gallipoli comunicava il proprio diniego della concessione demaniale marittima richiesta con un’istanza nel dicembre del 2003. La società, nello specifico, aveva richiesto alla Capitaneria di Porto di Gallipoli il rilascio della concessione, per un ventennio, del complesso immobiliare “Lido San Giovanni”. Il Tar di Lecce, con una sentenza del 13 aprile 2011, rigettava il ricorso sulla scorta di alcune motivazioni, sia perché riguardavano un periodo di gran lunga superiore a quello permesso e sia perché prevedevano la realizzazione di ingenti opere e la modificazione delle strutture. La Spinola Hotel, però, impugnò la sentenza del Tar dinanzi al Tribunale Regionale che ha respinto il ricorso dichiarandolo in parte infondato e in parte improcedibile. Con la stessa sentenza, il Consiglio di Stato ha anche rigettato l’istanza del “Lido San Giovanni” che reclamava una concessione dodecennale e diciottenale. La Spinola era rappresentata dagli avvocati Sebastiana Dore e Francesco Muscatello. Lido San Giovanni, invece, da Giovanni Pellegrino e Bartolo Ravenna.

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