“Una decisione sofferta ma inevitabile” così il direttore responsabile Mario Vecchio, volto noto dell’informazione salentina, ha commentato l’avvenuta interruzione del proprio rapporto di lavoro con l’emittente televisiva L’ATV che a questo punto non trasmetterà per il momento il telegiornale.

Lo ha fatto con una comunicazione pubblica con la quale senza polemiche e con grande equilibrio, ha evidenziato la mancanza di presupposti per garantire il corretto svolgimento delle proprie mansioni. Tagli al personale, investimenti in attrezzature inesistenti e ridimensionamento della programmazione, hanno influito su quella che è sembrata la cronaca di una decisione annunciata da una crisi che ha finito con il colpire profondamente anche l’emittenza televisiva. Mario Vecchio si è congedato conducendo l’ultima edizione del telegiornale, una comunicazione pubblica perché il suo rapporto con i telespettatori è sempre stato intenso e corretto, e proprio per onorare quel sentimento di rispetto nei confronti dei salentini, il giornalista ha spiegato che dal 30 novembre u.s. non avrebbe più organizzato, allestito e condotto il telegiornale de L’ATV. “L’ATV mi ha dato certamente l’opportunità – ha detto Mario Vecchio – di farmi conoscere nel Salento, di far conoscere la mia professionalità e di entrare nelle case dei telespettatori. E’ stata un’esperienza durata quasi 10 anni, in cui ho conosciuto tantissime persone e in cui ho imparato molto, facendo un percorso che mi ha portato grandi soddisfazioni sul piano personale fino a  diventare direttore responsabile. Per tutto questo naturalmente auguro a L’ATV un futuro migliore e spero che possa superare questo difficilissimo momento e tornare a garantire il suo telegiornale al pubblico televisivo. Per quanto mi riguarda – ha concluso Mario Vecchio – sono sereno perché ho lavorato con grandissima umiltà e serietà, sempre orientato all’obiettività e veridicità dell’informazione. Sono stati anni fatti di sacrifici, gioie ma anche delusioni, ho avuto il piacere fino alla fine di lavorare con grandi professionisti, giornalisti, registi e tecnici e personale di segreteria. L’amarezza dell’esperienza appena conclusa è in parte attenuata dalla stima e dalle attestazioni di affetto, di colleghi, amici e semplici telespettatori,  che hanno fatto seguito alla mia comunicazione. Le loro parole mi hanno convinto ancor di più che ho lavorato bene e in maniera limpida e trasparente. Si è conclusa la mia esperienza di direttore responsabile de L’ATV  – conclude Mario Vecchio – ma potrei presto tornare a lavorare in televisione…

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