Seconda giornata domani 27 per l’intensa settimana di eventi in calendario per il Festival Internazionale dei Popoli. Secondo appuntamento ad Aradeo con il Concerto dei Popoli, alle 20.00 presso il Teatro Comunale D. Modugno, una performance gioiosa di scambio e dialogo musicale tra le delegazioni ospiti (Marocco, Libia e Tunisia), la sezione Ottoni della Banda Musicale di Aradeo con la partecipazione straordinaria di Roy Paci.

 

Si sposta invece ad Ugento, presso Palazzo Rovito, la mostra “La Rivoluzione dei Gelsomini, a cura di CTS Lecce e Alì Belhuanne e con la proiezione di video amatoriali girati dai protagonisti della Rivoluzione dei Gelsomini. Vernissage alle 17.00.

Il “Festival Internazionale dei Popoli” è una rassegna di eventi e attività culturali organizzata da Città di Lecce, Provincia di Lecce, Regione Puglia, CTS Lupiae Lecce, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Comune di Aradeo, Comune di Ugento, Comune di Tricase e Associazione Obiettivo Primo Piano, finanziato nell’ambito del Programma Operativo (P.O.)  FERS Puglia 2007-2013 “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo” – Linea di Intervento 4.3 – Azione 4.3.2./D  Festival e grandi eventi di spettacolo dal vivo.

Il Festival Internazionale dei Popoli si svolge nel periodo che va dal 1 dicembre al 31 dicembre 2012, articolato in un ricco calendario di mostre, spettacoli musicali e di danza, incontri e dibattiti, workshop, cene interculturali itineranti nei più bei palazzi, teatri e  luoghi di aggregazione del Salento.

L’idea alla base del progetto intende evidenziare gli elementi di interculturalità e multiculturalità presenti nella tradizione folcloristica del Bacino del Mediterraneo attraverso la valorizzazione delle tradizioni culturali ed artistiche oltrepassano le frontiere continentali, proiettandosi idealmente verso la ricostruzione di un’identità culturale mediterranea, antirazzista, cosmopolita, aperta all’ingresso e alla valorizzazione di espressioni artistiche e culturali differenti.

Il fulcro della rassegna sarà quello l’incontro internazionale di gruppi di circa 45 giovani artisti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, a carattere non competitivo, con una trasposizione scenica delle culture rappresentative dei paesi coinvolti (attraverso performance di musica con strumenti tradizionali, danza, performance artistiche), al fine di migliorarne la reciproca conoscenza.  I paesi coinvolti:  Tunisia, Marocco, Libia,  Italia.

“La rivoluzione dei Gelsomini”, a cura del CTS Lupiae Lecce e  Alì Belhouanne è uno tra i pochi reportage che racconta scene, protagonisti e avvenimenti della rivoluzione dei gelsomini, il momento del risveglio della dignità araba nel 2010 che, nata dopo che il ventiseienne tunisino Bou’azizi si è dato fuoco, ha portato alla caduta del vecchio regime e di Ben Alì.

In rassegna le immagini che raccontano le proteste e le sommosse popolari in numerose città della Tunisia, scattate dagli stessi protagonisti della rivoluzione: un punto di vista di eccezione, profondo, realistico, veritiero e crudo.

Gli scatti esprimono l’urgenza della ricerca del dialogo che getta le fondamenta per la costruzione del ponte della fratellanza e dell’avvicinamento all’Europa, per un confronto culturale che porti allo sviluppo sociale.

Mentre il resto del mondo guarda e non è capace di prendere una posizione i protagonisti della rivoluzione, con un fiore tra le mani, costituiscono la più drammatica ondata di disordini sociali e politici degli ultimi anni ed hanno aperto la strada per la formazione di una nuova coscienza e di una nuova libertà.

 

 

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