Un modo originale ed alternativo per allestire il presepe di Natale, una prassi che diventa divertente e se vogliamo anche un pò stravagante, per attirare l’attenzione dei bambini e avvicinare anche i più grandi a quelle che erano le tradizioni più antiche.

I ruoli del classico presepe Natalizio saranno infatti interamente ricoperti dagli animali appartenenti alla collezione ornitologica del Museo Civico di Storia Naturale del Salento, che ospita esemplari di farfalle, uccelli e fossili, gli acquari e i terrari, un osservatorio faunistico provinciale, un centro di accoglienza della fauna esotica e infine un centro per il recupero della fauna selvatica e delle tartarughe marine, il tutto interamente gestito dalla Cooperativa Naturalia. Ad esclusione di Gesù Bambino, tutti gli animali appartenenti al territorio salentino e poco conosciuti perché di natura selvatica, prenderanno parte alla riproduzione della Natività: tasso, faina, gufo, donnola, riccio, aironi, anatre, volpi, lepri e chiaramente la cicogna saranno i protagonisti indiscussi. Il tutto verrà accompagnato da un allestimento d’eccezione che richiama la più antica tradizione contadina locale con oggetti come il giogo per i buoi, i campanacci, le giare, le pentole di terracotta, gli attrezzi da lavoro che si usavano un tempo e la tavola imbandita con la frutta di stagione. Un’occasione per riscoprire i valori semplici di un tempo e contestualmente ricordare che troppo spesso dimentichiamo di portare il giusto e dovuto rispetto agli animali, ritenuti esseri di pari dignità anche nella più antica tradizione cattolica. L’auspicio è che l’avvento del Santo Natale riporti alle menti di tutti quello che dovrebbe essere un naturale e normale comportamento di riguard o nei confronti di tutte le creature viventi.
Il presepe resterà aperto dal 15 dicembre 2012 al 15 gennaio 2013, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.30, sabato e domenica orario continuato, ingresso gratuito. Sarà possibile anche visitare il Museo e l’Ospedale veterinario al costo di 3 euro ed esplorare il mercatino allestito dagli artigiani locali che devolveranno l’incasso all’ospedale degli animali dell’Osservatorio Faunistico Provinciale.
Un colorato albero accoglierà i visitatori che decideranno di portare in dono cibo (croccantini, fieno, semi, biscotti, omogeneizzati etc…) e materiale utile al sostentamento dei piccoli ospiti del Cento di Recupero Fauna. Un bel modo per rendere questo magico periodo speciale anche per i nostri fedeli amici animali.
Info: Museo Civico di Storia Naturale, via Europa 95, Calimera (Le), tel. 0832875301-3206586557-3206586561,
info@msns.com, www.museocalimera.it

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