“C’è un gruppo che complotta – afferma il rettore Domenico Laforgia – che vuole liberarsi di me per tornare all’Università del passato, quella del controllo sindacale, della gestione non trasparente, alla cancellazione dei principi di meritocrazia”

Il Rettore dell’Università del Salento Domenico Laforgia è stato insignito del titolo di Professor Honorabilis per altissimi meriti scientifici e didattici: è accaduto presso l’Università di Rzeszow, a Rzeszow, in Polonia, alla presenza del rettore Aleksander Bobko e di Marco Jakov, Professore per chiara fama dell’Università del Salento nonché Professore Onorario a Rzeszow.
«Sono contento che l’università polacca abbia riconosciuto la mia teoria scientifica – dichiara il rettore Laforgia – ed abbia voluto premiarla con tale titolo prestigioso di professore onorario. Titolo che da noi si dà raramente, che non è possibile dare al di fuori di certe logiche ministeriali. Una cosa che mi onora per il prestigio che comporta: sono davvero molto grato all’Università per questo premio».
Il primo Professor Honorabilis dell’Università di Rzeszow fu Papa Giovanni Paolo II, mentre un anno fa il Rettore Laforgia ha assegnato la laurea Honoris Causa proprio a Stanislaw Dziwisz, Segretario Particolare di Giovanni Paolo II.
Tra i presenti durante la cerimonia, il Console della Repubblica Italiana a Wroclaw Monika Kwiatosz, la Prof.ssa Barbara Wojciechowska, Direttore dei Master Europei dell’Unisalento, ed il Prof. Thomas Christiansen, Vicedirettore Master Europei. Una delegazione dell’Unisalento ha anche incontrato il Rettore della Vistula University Krzysztow Rybinski ed il Direttore Generale Arif Erkol, ed il Vice Ministro del Ministero delle Scienze e dell’Università della Repubblica di Polonia Daria Lipinska-Nalecz.
L’intenso programma di incontri e di scambio di intenti punta ad avvicinare ulteriormente i Paesi dell’Italia e della Polonia, a partire dagli stessi Master Europei dell’Unisalento. «Siamo disponibilissimi alla creazione di forme di collaborazione e cooperazione – dichiara il rettore Laforgia – che metta insieme risorse umane e attività di ricerca, per portare avanti progetti comuni. La possibilità di fare il doppio riconoscimento polacco-italiano su tali titoli di studio garantiscono un interscambio continuo di professori e studenti: le vere collaborazioni nascono bottom-up, è difficile che le operazioni top-down abbiano successo.»
La collaborazione Italia-Polonia, sempre più forte, si concretizzerà nell’intenso corso di studi dei Master Europei dell’Università del Salento, gli unici con tre sedi in Europa (Italia, Polonia, Bruxelles). A conclusione dell’anno accademico 2012, importanti novità sono in fase di definizione per l’anno 2013, tra cui un probabile allargamento anche alla Germania con un blocco di lezioni a Berlino. «Finora quella dei Master Europei si è dimostrata una buona esperienza, basata su un supporto importante della Regione e fortemente caratterizzata da studenti pugliesi. Ora occorre passare alla fase numero due, con una maggiore internazionalizzazione: occorre aumentarne l’appeal, renderli ancora più forti, in modo che possa accogliere studenti provenienti da tutta l’Europa, magari con un contributo dell’UE per potervi partecipare. Un ottimo modo per avere nuove opportunità lavorative in tutto il continente e per creare un network di amicizie interculturale».
Un ultimo cenno alla situazione legata all’attualità dell’Unisalento e alle vicende professionali del Rettore: «C’è un gruppo che complotta – afferma il rettore – che vuole liberarsi di me per tornare all’Università del passato, quella del controllo sindacale, della gestione non trasparente, alla cancellazione dei principi di meritocrazia. Non è un messaggio a me rivolto, bensì al prossimo rettore. Che dice chiaramente: se riusciamo a destabilizzare il rettore Laforgia chiunque dovrà fare patti con noi o non vivrà assolutamente un periodo tranquillo. Io assicuro che andrò avanti con il mio incarico, cercando di non pensare all’aggressione che sto vivendo».

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