Una nuova competizione elettorale per la scelta dei candidati al Parlamento, da parte del popolo del centrosinistra, e un nuovo obolo da versare per sostenerle. Gli elettori hanno già versato due euro per votare la scelta del candidato premier, somma che serve

a sostenere le spese di gestione della competizione, dicono gli addetti ai lavori che si apprestano ad incassare altri due euro per il prossimo 29 e 30 dicembre. Da qui la proposta attraverso la lettera aperta che segue, della Federconsumatori leccese ai segretari nazionali dei partiti Pd e Sel, Pierluigi Bersani e Nichi Vendola, di devolvere una parte dell’introito in beneficienza:

Ill.mi Segretari,

con il successo di partecipazione delle Primarie del 25 novembre, gli elettori hanno contribuito, non solo a legittimare politicamente il valore di questo strumento democratico, ma anche a rinvigorire le risorse economiche dei partiti organizzatori. Ora, considerata la possibilità che vengano chiesti ulteriori contributi economici agli elettori in vista delle cosiddette Parlamentarie di fine dicembre, la nostra Associazione a tutele dei consumatori chiede che parte dei ricavati, almeno il 50 per cento, venga devoluta in favore della Ricerca contro il cancro e contro le malattie genetiche, consci anche che ciò potrebbe comportare una maggiore sobrietà nell’organizzazione della campagna elettorale per le Primarie-Parlamentarie.

Certi della vostra sensibilità su temi così importanti e confidando nella forte considerazione della nostra proposta, salutiamo cordialmente.