Gioca sulla profezia dei Maya la collettiva d’arte contemporanea a cura dello Studio d’Arte NE.EA., che ha per tema “la prima esposizione dopo la fine del mondo” che sarà inaugurata il 30 dicembre 2012 alle 18.30 presso il Palazzo della Cultura a Poggiardo.

Alcuni dei più interessanti giovani artisti salentini si cimenteranno nel tema con opere proprie a tema ironico, ludico e apocalittico.

Tra gli artisti in mostra: Alessandro Maggiulli, Chiara De Lorenzo, Debora De Massimo, Emanuela Lisi, Emanuele Cutrino, Frank Lucignolo, Giuseppe Antonaci, Luigi Moscatello, Luigi Pirelli, Marianna Carluccio, Massimo Coalizzi, Monè (Simone Corvaglia), Reà (Andrea Mariano), NE.EA.BROS., Orodè Deoro, Valentina Romano, Valentina Sky, Valeria Puzzovia.

In perfetto stile NE.EA., dopo la mostra “KUNST und KRISE – L’arte al tempo della crisi” tenutasi ad Agosto negli spazi del Palazzo Baronale di Martano, il duo Reà-Monè (Andrea Mariano – Simone Corvaglia), si rimette in discussione nel progetto “ARTE FINO ALLA FINE DEL MONDO”.

Un ennesimo pretesto e banco di prova che sin dal titolo, non nasconde le sue velleità ironiche su un tema di indiscussa attualità e risonanza mediatica.

Partire dall’attualità per restituire all’arte una sua dignità sociale e culturale, è l’obiettivo del duo artistico. Un modo per riflettere e cogliere ogni situazione quotidiana, anche la più inquieta, come opportunità e spunto di azione artistica e dunque di creazione, trasformazione e trasmissione di pensiero.

La mostra sarà visibile dal 30 DICEMBRE al 10 GENNAIO , aperta tutti i giorni dalle 18.30 alle 20.30, presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo.

 

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

16 − 10 =