Giovedì 6 dicembre, presso il teatro comunale di Parabita, partirà la rassegna culturale di autori nazionali e internazionali intitolata: “ItAlieni – Viaggio semiserio tra vizi e virtù del Bel Paese”. L’iniziativa, curata da Federica Rega, giornalista, e Sonia Cataldo, presidente dell’ass. Cantieri culturali aperti- Emergenze Sud, si aprirà con un dibattito su come l’Italia viene vista dal mondo in questo momento di profonda crisi economica e morale.

 

Interverranno Eric Jozsef, corrispondente da Roma di Libération, già Presidente della Stampa Estera. Jozsef ha scritto “Main basse sur l’Italie, la résistible ascension de Silvio Berlusconi” (Edizioni Grasset)  e “Les années Cavaliere, de Berlusconi à Berlusconi” (Edizioni Du Cygne) ed è autore dei documentari “Halte à la Mafia” e “Gene(s)rations” dedicato agli avvenimenti accaduti nel 2001 a Genova durante il G8, al quale ha partecipato come inviato. Menachem Gantz, corrispondente da Roma del primo quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e Serge Enderlin, corrispondente dall’Europa orientale, la Gran Bretagna e la Russia per L’Hebdo, Libération e Le Temps per poi entrare a 24 Heures. Moderatore del dibattito: Rosario Tornesello, caporedattore del Nuovo Quotidiano di Puglia.

Venerdì  7 dicembre, si affronterà l’emergenza ambiente  con Antonio Polichetti, autore di Quo vadis? Italia in cui affronta temi di grande attualità come  il traffico di rifiuti tossici, l’inquinamento delle falde acquifere, la truffa degli inceneritori, l’omologazione del ceto imprenditoriale italiano alle organizzazioni criminali, la “borghesia mafiosa” e la nuova classe economica dei gestori dei rifiuti. Assieme a Polichetti,  Serge Enderlin, specializzato in questioni energetiche, argomento su cui ha pubblicato Pianeta petrolio (Il Saggiatore, 2004) e Black out (Il Saggiatore, 2010) e Pino Petruzzi , Responsabile di settore c/o il Comune di Parabita

Lunedì 10 dicembre, Waldemaro Morgese, autore di “L’amore per la politica” (Ed. Dal Sud),  Fernando D’Aprile, Direttore di Piazza Salento, e Sonia Cataldo discuteranno  del rapporto degli italiani con la politica.

Mercoledì 12 dicembre, Valerio Massimo Manfredi, autore di bestseller storici, parlerà con Federica Rega dei nuovi miti di oggi messi a duro confronto con gli eroi del passato, partendo dalla sua ultima opera dedicata alle avventure di Ulisse e intitolata ” Il mio nome è Nessuno” ( Mondadori). Alcuni brani verranno interpretati dalla voce del cantautore Michele Cortese al suo esordio sul palco come attore.

Giovedì 13 dicembre, si discuterà del rapporto in Italia tra potere e giustizia con Nicola Rao, responsabile del Tg Lazio della Rai e autore di L’un contro l’altro armati (Mursia 1995) e, per Sperling & Kupfer, di La fiamma e la celtica (2006) e Il sangue e la celtica (2008) e Roberto Tanisi, magistrato e Presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce e della Corte d’ Assise nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati del distretto della Corte d’Appello di Lecce ( che comprende Brindisi e Taranto). Tanisi ha l’hobby del teatro e ha realizzato tre spettacoli facendo uso di immagini, canzoni e testimonianza: Novecento- Viva l’Italia, storia del secolo breve, Il dito e la luna ( sul ’68) e Fratelli d’Italia – Breve storia della Costituzione

Sabato 15 dicembre, il giornalista parlamentare di Panorama, Giovanni Fasanella, autore di libri sulla storia “invisibile” italiana del dopoguerra ed esperto di giornalismo investigativo (tra i suoi libri ricordiamo: Segreto di Stato con Giovanni Pellegrino e Claudio Sestieri, Einaudi; Che cosa sono le BR con Alberto Franceschini, BUR; Sofia 1973: Berlinguer deve morire, con Corrado Incerti, Fazi Editore. La guerra civile, con Giovanni Pellegrino, BUR, Intrighi d’Italia. 1861-1915. Dalla morte di Cavour alla Grande guerra: le trame nascoste che non ci sono sui libri di storia con Antonella Grippo, Sperling&Kupfer.) ci guiderà attraverso alcuni dei misteri ed intrighi italiani.          Ad affiancarlo sul palco, Egidio Zacheo, docente universitario di Storia delle dottrine politiche e Tonio Tondo, giornalista de ” La Gazzetta del Mezzogiorno”.