Chi lo sa che la lingua italiana ha origini siculo-calabro-salentine? E che la prima Letteratura Italiana venne alla luce nel 1230, quando Dante Alighieri non era ancora nato? E’ per questo che Khàrisma Cineproduzioni ha creato il Laboratorio Nazionale di Lingua Italiana Parlata e che nei prossimi giorni terrà degli incontri nelle Università di Foggia, Bari e Lecce.

Lo scopo è promuovere la lingua italiana parlata e farne conoscere le sue origini non solo a studenti e professori ma anche a professionisti, cittadini e a chiunque volesse conoscere qualcosa in più sulla lingua che tutti noi comunemente utilizziamo e che è tanto intrinseca in noi da sembra una ovvietà.
Questa mattina nel Castello Carlo V è stato presentato il progetto che prevede una serie di incontri tra i tre capoluoghi. Si parte martedì 11 dicembre alle ore 9.00 e poi alle 16.00 con una giornata di studio nell’Aula Ferrari di Palazzo Codacci Pisanelli a Lecce. Sabato 15 dicembre nel pomeriggio e domanica 16 dicembre in mattinata presso l’hotel Tiziano ci sarà uno stage intensivo di Lingua Italiana Parlata Standard per i professionisti della parola.
Ad intervenire durante gli incontri di Lecce il direttore del centro ricerca studi utopici Giuseppe Schiavone e il direttore del Laboratorio Nazionale di Lingua Italiana Parlata, Pascal Pezzuto. E poi ancora il filosofo Arrigo Colombo, il docente di filosofia Cosimo Quarta, il docente di Storia Politica Egidio Zacheo, la docente di Linguistica Italiana Immacolata Tempesta, la formatrice MIUR Serena Simoncini, il docente di Critica Letteraria Carlo A. Augieri, gli avvocati Carlo Ciardo e Francesco Baldassarre e il capo della segreteria presidenza della Provincia di Lecce Luigi Mazzei.
A turno discuteranno dell’importanza della lingua italiana parlata nei diversi ambiti di utilizzo, della sua storia, dei suoi cambiamenti e si discuterà anche sul futuro della lingua alla luce dei nuovi mezzi di comunicazione e dell’incremento sempre maggiore della lingua inglese nel nostro lessico.