Una strada di competenza provinciale, lunga circa 12 chilometri e che fa parte della S.p. n.115. Si tratta della bretella che collega i due grandi centri di Nardò e Leverano e che quotidianamente è  interessata da un consistente volume di traffico ma anche da numerosi incidenti

 

La conformazione strutturale della strada, costituita da una modesta larghezza e numerose curve, alle quali si aggiunge la mancanza di guad-rail, la scarsa segnaletica e una serie di strade secondarie che si innestano su essa, annoverano la stessa provinciale tra le più pericolose dell’intera provincia. Nel corso degli anni sono stati numerosi gli incidenti che hanno interessato il tratto, alcuni dei quali mortali, tanto da fregiarsi dell’infausto appellativo di “strada della morte”. Le Associazioni “Allacciati Alla Vita” e “VITA onlus” hanno avviato giorni fa una campagna per la raccolta di firme mirata a sollecitare la messa in sicurezza della via. La parte politica sembra non interessarsi al caso, per cui il gruppo provinciale Pd,  nei consiglieri Cosimo Durante,  Alfonso Rampino,  Gabriele Caputo, Roberto Schiavone e G. Salvatore Piconese chiede quali interventi l’Amministrazione provinciale ha programmato nell’immediato e quali ha previsto per il prossimo futuro per rendere più sicura la S.p. n. 115 Nardò-Leverano.

 

 

 

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