Con la presente nota, l’ASD Nardò Calcio ritiene doveroso prendere posizione riguardo le accuse, assolutamente gratuite e diffamatorie da parte di alcune emittenti locali tarantine, con le quali è stata bersagliata nelle ultime ore, a margine della gara con il Taranto, disputatasi domenica allo stadio “Giovanni Paolo II” .

La Società è rammaricata nel dover assistere ad una politica
mediatica atta a danneggiare e ledere l’onore e il decoro del club granata e, peggio ancora, di un’intera città da sempre simbolo di correttezza, ospitalità e lealtà sportiva. Tutto ciò nasconde i meriti di una bellissima vittoria conquistata solo sul campo, e mai assolutamente figlia di intimidazioni.
Va precisato ed evidenziato che la dirigenza e gli atleti tutti del Taranto Calcio sono stati accolti, all’interno dell’area spogliatoi e della gradinata loro dedicata, con la solita cordiale accoglienza e disponibilità, prima durante e dopo la gara. Vanno senza dubbio stigmatizzati gli episodi di intemperanza, dai quali ci si dissocia completamente, posti in essere da uno sparutissimo gruppo
di persone, che, occorre rimarcare, non ha coinvolto nessuna persona riconducibile al Taranto Calcio, e in qualche modo causati da un gesto provocatorio e di certo poco elegante, sotto il settore utilizzato dalla tifoseria organizzata, di un calciatore rossoblu subito dopo la realizzazione del gol del momentaneo pareggio, come da immagini televisive in nostro possesso.
La partita, come tutti i derby, è senza dubbio stata maschia e molto sentita dalle due squadre, con una ferma direzione di gara della terna arbitrale che era l’unica preposta a giudicare i comportamenti degli atleti all’interno del rettangolo di gioco. L’ASD Nardò Calcio, inoltre, ritiene opportuno tutelare l’immagine dei suoi  tesserati, attaccati senza ritegno da organi di stampa e non solo, per un presunto comportamento antisportivo che non ha ragione d’esistere.

Infine, l’ASD Nardò Calcio ci tiene a precisare di non covare alcun risentimento nei confronti della società Taranto Football Club 1927 e dei suoi tesserati e si augura che in futuro i rapporti possano tornare sereni, in nome dei sani principi sportivi che contraddistinguono il club granata e quello rossoblu. In ogni caso, si fa espressa riserva di valutare le opportune azioni legali qualora dovessero perpetrarsi ulteriori comportamenti diffamatori nei confronti della scrivente società, dei suoi tesserati e della città di Nardò tutta”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

1 + 9 =