Foto Alessio SpagnoloCon il taglio del nastro della Fiera di S. Lucia, la tradizionale mostra di arte presepiale, la magia del Natale è entrata ufficialmente a Lecce. Sono stati il Sindaco Paolo Perrone e l’assessore alla cultura e al turismo, ad inaugurare la tradizionale fiera, che si terrà fino al 26 dicembre negli spazi dell’ex convento dei Teatini fino al 26 dicembre.

Tanti i visitatori e i turisti che nel ponte dell’Immacolata hanno visitato la mostra.
La Fiera di Santa Lucia, la “fera de li pupi” com’era chiamata un tempo,  ha una storia antica in città, una manifestazione che si tiene a Lecce fin dalla prima metà del XVI secolo e affonda le sue radici nella memoria delle più antiche tradizioni popolari, un tempo ospitata dalle autorità ecclesiastiche nella chiesetta dedicata alla Santa, poi andata distrutta.
E’ dal 1500 che la Fiera preannuncia l’arrivo del Natale e rappresenta una bellissima esposizione di tutte le figure più rappresentative del presepe, tutti i personaggi e i luoghi legati alle realtà contadine del nostro  territorio.
La mostra è diventata un vero e proprio polo di attrazione per i tanti visitatori e turisti, non solo salentini e pugliesi, ma provenienti da altre città italiane ed europee, appassionati d’arte e di eventi culturali di tradizione.
In fiera si potrà acquistare tutto ciò che occorre per realizzare il presepe: pupi e animali in terracotta, grotte in cartapesta (vengono raffigurati tutti i mestieri, il pastore, il cacciatore, il fornaio, il pescatore, la lavandaia e tutti i personaggi necessari ad arricchire le natività realizzate in casa) .
Si possono ammirare ed acquistare i bellissimi presepi creati dagli artigiani e realizzati con legno, sughero, conchiglie, riposti sotto campane di vetro o montati su pietre marine.
Grazie alla Fiera e all’arte antica dei pupari l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo cercano, da anni, di valorizzare e promuovere questa manifestazione, che rappresenta oggi un prezioso patrimonio per la memoria storica della Città, incoraggiando quelle espressioni artistiche e quelle antiche tecniche professionali capaci di restituire all’artigianato sacro leccese quel valore che lo ha reso emblema artistico della civiltà storica di Terra d’Otranto.
La mostra che rispetterà i seguenti orari di apertura giorni feriali: 9.30- 13 e 15.30-21; giorni festivi: 9.30-22; 25 Dicembre: ore 16–22) chiuderà i battenti il prossimo 25 dicembre.
[widgetkit id=147]

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

8 − 7 =