Sono stati intensificati i controlli da parte degli ispettori ambientali del Comune di Lecce, per garantire il rispetto dell’ordinanza che vieta il volantinaggio selvaggio in città. I trasgressori rischiano multe fino a 600 euro.

Con un’ordinanza dirigenziale del 2011 l’amministrazione comunale aveva dichiarato guerra al fenomeno e aveva imposto l’installazione di cassette della posta idonee a contenere per dimensione e capienza depliant e volantini pubblicitari. Visto l’intensificarsi delle attività promozionali delle aziende con l’avvicinarsi delle festività natalizie, soprattutto quelle legate al circuito della grande distribuzione, l’assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Guido, ha deciso di ‘rispolverare’ le prescrizioni del provvedimento. ”La diffusione della pubblicità – sostiene – tramite volantini, depliant, opuscoli e manifesti nelle vie, nelle piazze ed in tutti i luoghi pubblici o di uso pubblico, nonchè nei portoni e negli androni delle abitazioni private e sul parabrezza o sul lunotto delle autovetture, causa un’ingente quantità di rifiuti con degrado dell’igiene e del decoro della città”. L’ordinanza proibisce a tutte le attività economiche di effettuare, in tutto il territorio comunale, pubblicità mediante volantinaggio e/o affissione di manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica o della segnaletica stradale, sugli alberi nonche’ su qualsiasi altro supporto murale o strutturale; vieta la distribuzione di volantini, opuscoli, manifesti o altro materiale pubblicitario sotto le porte di accesso, nei portoni e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o sul lunotto delle autovetture o ai conducenti e ai passeggeri. Mentre non vieta, se svolta secondo le previsioni di legge, la distribuzione di depliant commerciali ‘porta a porta’, intesa esclusivamente quale deposito nella cassetta della posta, laddove le cassette postali siano ubicate all’esterno degli immobili e siano chiuse da ogni lato e dotate di serratura, idonee a contenere per dimensione e quantità il materiale e non permettano a terzi di asportarne il contenuto. All’esterno delle cassette dovranno essere riportate le diciture circa il divieto di asporto dei depliant da parte di terzi non facenti parte del condominio nonche’ quelle relative alla loro destinazione. E’ fatto divieto a tutti i cittadini di mettere sulle facciate esterne e/o sui muri di recinzione dei propri immobili cassette postali che non rispondano alle caratteristiche prescritte. Su tali cassette postali (o in altro luogo all’esterno degli immobili) deve essere esposto il cognome ed il nome dell’amministratore condominiale. Le ditte e/o gli incaricati delle operazioni di volantinaggio, devono segnalare almeno tre giorni prima al Comando di Polizia Municipale ed al settore Ambiente del Comune la data di inizio delle operazioni e l’itinerario che seguiranno nella distribuzione dei volantini. Chi non rispetterà l’ordinanza rischia multe fino a 600 euro.