Nasce a Lecce un altro spazio dedicato alla cultura: è il Womb, lo spazio evolutivo per le arti che non si prendono sul serio. Il Womb nasce dall’idea di Marco Marazia e Michele Manca, che recuperano la struttura sulla strada tra Lecce e Cavallino che un tempo era discoteca e ne hanno fatto un nuovo contenitore culturale.

L’obiettivo è quello di creare uno spazio dedicato alle arti che viva però di autofinanziamenti e di privati, progetto accolto fin dall’inizio con grande entusiasmo dai diretti interessati. Non a caso nel Womb è già previsto un ricco calendario che riguarda tantissimi settori.
Dal design alla musica per poi toccare teatro, moda, arte contemporanea, cinema, laboratori. Non poteva mancare nemmeno uno spazio dedicato ai più piccoli con attività che saranno svelate a sorpresa nei prossimi giorni.
Oggi il Womb apre i battenti e verrà inaugurato con la prima iniziativa domenica 30 dicembre alle 20 con l’edizione invernale del Lecce Jazz Festival – Closing Party. A suonare Guido Nemola, Michele Colaci, Emanuele Coluccia, Andrea Favatano, Roberto Gagliardi, Mauro Tre, Antonio Vantaggiato & Jass Friends. Una tre giorni ricca di musica e di giovani talenti che mostreranno la propria bravura nel campo dello Jazz.
“Non saremo poco seri”, hanno dichiarato gli ideatori del progetto. “Anzi, ogni settore avrà uno o più curatori, nomi di primo piano nel campo dell’arte, del design, della musica. Personalità capaci di imprimere la loro cifra stilistica personale al contesto in evoluzione”.

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