Armato di pistola ha rapinato la borsetta ad una donna, che stava per entrare nell’Unicredit di Casarano, in piazza Indipendenza, e si è poi dato alla fuga. Nelle vicinanze, però, c’erano un agente di polizia ed un carabiniere, entrambi fuori servizio, che sono riusciti a braccare il rapinatore e ad arrestarlo.

Tutto è accaduto intorno alle 15.40, quando il malvivente ha avvicinato una donna, che stava per entrare nell’istituto di credito. Probabilmente, il suo vero obiettivo era quello di ripulire le casse della banca, ma il suo piano ha preso una improvvisa ed inaspettata piega.
Il malvivente, Aldo Causo, 43enne di Melissano, già noto, col volto coperto da passamontagna ed armato di pistola si è impossessato della borsetta della donna, per poi dileguarsi a piedi lungo via Matino e Piazzetta Petracca.
Attirati dalle urla dei testimoni, l’agente di polizia del commissariato di Taurisano ed il carabiniere della compagnia di Casarano si sono messi sulle tracce del bandito, visto entrare nella palazzina che ospita gli uffici di collocamento del comune di Casarano. Riusciti a rintracciarlo mentre saliva le scale dal piano inferiore, alla vista degli agenti, l’uomo si è subito scoperto il volto, gridando di “non avere niente addosso”. Il 43enne è stato subito bloccato e perquisito: nella tasca sinistra del suo giubbotto, è spuntato il portafogli rapinato alla donna, mentre nel sottoscala della palazzina sono state rinvenute l’arma, risultante una Valtro, mod. AP92 army cal. 8 mm. a salve, munita di caricatore contenente nr. 4 cartucce a salve ed una in canna, priva del tappo rosso e la borsa appartenente alla vittima, il cui contenuto era stato sparso per terra.
Aldo Causo, con alle spalle precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, reati concernenti gli stupefacenti, furto, rapina, detenzione e porto abusivo di armi ed altro, è stato dichiarato in arresto per rapina aggravata. Il 43enne è stato accompagnato in carcere.

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